Birra e Crostoni, la Cena di Babette

Birra e Crostoni, la Cena di Babette
14/10/2007: Già il nome doveva insospettirmi. Un pub che si chiama Babette non può essere «normale». E' la citazione che non funziona, e di solito questo è preludio a una inevitabi­le delusione. Mai sono stata tanto contenta di sbagliarmi. A fine serata uscirò convinta che il posto è davvero speciale e che tra patron e servizio non so chi sia più simpati­co e bravo. Insomma: una rivelazione.
Cominciamo dal luogo: Babette è a Fuorigrotta, in via Caravaglios, nei pressi dello scheletro di quello che fu lo Sferisterio. Caldo, acco­gliente, caciarone (ma i ra­gazzi che servono ai tavoli sono efficienti e lavoranocon l'auricolare) e al tempo stesso raffinato corne pochi altri locali simili. Per forza, qui la birra si venera con la giusta spillatura e una colle­zione di 250 etichette diver­se. Qui il patron Ugo Torre, con i soci Angelo Esposito e Marina Fragomeni, dal '92 ha scommesso sull'alta pro­fessionalità. E cosi, accanto al locale sempre affollato con i suoi cento e più posti, è nato anche Babette Store, un angolo di paradiso per gIiamanti dei distillati. Oltre alle birre ci sono infatti 120 etichette di grappa, 130 di whisky e altrettante di rhum. Torre fa le cose in grande, guardiamo anche nel piatto per capirne di più.
Piccolo menu corne si conviene a un pub, ma eccellenti materie prime. L'insalata greca con il kebab è un trionfo di maiale croccante e tenero, sempre accompagnato dalla pita, salse forti e tzaziki. E l'insalata «affummecata» è ottimo salmone e pesce spada e le «delikatessen» raccolgono mozza­relle di bufala, salami ungheresi, prosciutto della Foresta Nera, guanciale di Sauris, por­chetta, prosciutto di cervo e di cinghiale. Su prenotazione si può avere una ricchissima paella alla valenciana. E oltre ai numerosi snacks (ma io li chiamerei tapas) ci sono fumanti crostoni profumati: da quello al tacchino a quello con i filetti di tonno è sorprendente constatare quanto si possa lavorare bene in semplicità. Lo spuntino che altrove risulta gommoso e insapore qui è preparato con cura, grazie anche alla buona qualità dei prodotti. Così corne sono golosis­sime le torte all'americana a più strati che si accompagnano a un bicchierino di grappa o di rhum: al cioccolato, alla vaniglia, alle fragole con crema. Sugli schermi scorrono partite di calcio senza audio, la clientela è variegata per età, il clima è piacevole e rilassante. Per noi Ugo ha riservato tre rhum speciali: un El Dorado di 12 anni che arriva dalla Guyana, il Cruzan delle Isole Vergini, un raro Montebello del Guadalupe. A proposito, dimenticavo di dirvi che Babette è stato norninato «Pub of the year 2006» dal Bargior­nale. Niente da eccepire, se l'è meritato.

Santa Di Salvo, Il Mattino